L’internazionalità della Nacre

Che cos’è la Nacre?

3389fac4-550d-4e4a-be95-5e4555d19691Il termine “Nacre” viene utilizzato globalmente per indicare la Madreperla, materiale particolarmente pregiato che deriva dallo strato più interno di conchiglie che ospitano determinati molluschi, come le ostriche.
Viene utilizzata per diversi scopi artistici, che riguardano non solo l’arte ed il disegno ma anche la bigiotteria e la gioielleria.

 

 

 

 

Origine e caratteristiche

La Madreperla è prodotta da molluschi, ma quali? 95d3392b737277422e6368b1e009c519
Quelli principali fanno parte delle famiglie Haliotidae e Pinctada Maxima, ed in base alle loro caratteristiche (geografiche e fisiche) sono in grado di generare un tipo di Nacre che, al posto di essere solamente bianca, presenta iridescenze blu, gialle e verdi.

Uno degli elementi distintivi (e più curiosi) della Madreperla è il fatto che è formata da un raggruppamento di Aragonite disposto su diversi livelli, che costituirà la sua struttura primaria. Sarà proprio la luce prodotta dai vari livelli che donerà al materiale le sue caratteristiche iridescenze.

 

La Madreperla nella Cristalloterapia


71xho3h6J8L._SX466_Secondo la testimonianza dell’antropologo Carlos Castenada, gli Yaqui furono la prima popolazione indiana del Messico ad utilizzare collane ed amuleti di Madreperla (chiamati “hopo’orosim”) per proteggersi dal male e dalle tenebre.
Nella cristalloterapia è indicata per disturbi causati dalla mancanza di calcio, in particolare, per le donna, durante la menopausa ed il parto. Efficiente anche per ristabilire equilibrio emotivo e mentale, la Madreperla serve a calmare attacchi d’isteria e nervosismo.
Questo materiale facilita inoltre il rapporto con se stessi e con gli altri, portando serenità e pace, che derivano rispettivamente dal mare e dal suo colore.

 

Curiosità

Nell’antichità si credeva che la perla fosse una lacrima degli dei;
Il termine “Madreperla” fu coniato proprio dalla regina Elisabetta, nel XVI secolo, che dopo aver visto il prezioso materiale, lo definì con l’espressione “Mother of Pearl” (“Madre della perla”);

Nel 1920, scavi archeologici dimostrarono che anche i Sumeri della Babilonia erano soliti apprezzare la Madreperla, ma si limitavano ad utilizzare questo prezioso materiale come rivestitura di ornamenti in legno.

La Madreperla Neozelandese Pua è incredibilmente brillante e ricca di colori, e proprio per questo viene paragonata all’Opale e definita come “Opale del mare

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