Armonizzare i sentimenti con la Crisocolla

Cos’é la Crisocolla?

La Crisocolla è una pietra semi preziosa, considerata essenziale in passato per l’estrazione del rame.
Morfologicamente parlando, la Crisocolla può trovarsi in natura sotto diverse forme, da masse stalattitiche ad incrostazione sferule o terrose.
Il colore che la contraddistingue è tendente al verde brillante o bluastro, e proprio percrisocolla questo viene associata a Malachite, Azzurrite e Curprite.
La Crisocolla inoltre viene impiegata per un altro uso, ovvero la produzione di un pigmento inorganico, noto con il nome di colla d’oro.

 

 

Proprietà della Crisocolla

Le sfumature di verde, turchese e blu scuro che caratterizzano la Crisocolla indicano la sua affinità con il quarto ed il quinto chakra, che approfondiremo successivamente.
Questa pietra semi preziosa dona pace e serenità, ed era utilizzata come amuleto protettivo contro gli insulti e le calunnie della gente.
crisocollaburattata11Indossare questa pietra significa infatti creare una barriera che riflette e rimanda al mittente le cattiverie indirizzate alla nostra persona.
Si crede inoltre che la Crisocolla, oltre a donare calma, riesca anche a migliorare i sensi e a stimolare le capacità mentali e l’acume.
Questa pietra ha un forte impatto sulle emozioni, in quanto mitiga quelle troppo esuberanti a favore di un equilibrio bilanciato. Porta anche allo sviluppo di una maggior sicurezza ed accettazione.

Miti e leggende

La fama della Crisocolla ha origini antiche, dato che gli egizi credevano che questa pietra attirasse l’oro, quindi la ricchezza. Cleopatra era solita indossare molti gioielli realizzati PIC3489Ocon la Crisocolla, nonostante fosse molto fragile.
Nei trattati astrologici rinascimentali invece, le si attribuivano tutte le virtù del sole, e quindi un’ottima connessione con i segni dell’Ariete e del Leone.

 

Crisocolla e Chakra

 Come abbiamo già anticipato, la Crisocolla è legata al mondo dei chakra, più specificatamente al quarto e al quinto, ma questo in base alle sfumature che presenta.
Se la colorazione è maggiormente verde, la pietra si legherà al chakra della gola, il quarto, mentre se le sue sfumature sono tendenti all’azzurro e blu, si incatenerà al chakra del cuore, il quinto.
I benefici che otterremo saranno: l’ottimo utilizzo delle parole, comunicazione fluida ed espressiva, un equilibrato centro energetico, ma anche chiarezza nel cuore.
Essenziale è inoltre pulire e purificare la pietra, ma come fare?
La Crisocolla si può lavare con acqua, purché si asciughi subito dopo con cura.

62202323_2184856481623622_6896880495624192000_n.jpgQuesta è la nostra proposta. Il nostro intento vuole racchiudere le proprietà specifiche della pietra, quindi pace e serenità d’animo, in una collana tutta al femminile grazie all’abbinamento della crisocolla ai fiori tridimensionali e alle perle.

Presto nel nostro shop online!

 

"La Piccola Roma", Verona.

֍ Curiosità storiche

Verona, ai tempi dell’Impero romano, era definita come “La piccola Roma”, data la presenza del quarto anfiteatro, dopo il Colosseo, d’epoca romana ovviamente; tuttora in funzione ed utilizzato per concerti e rappresentazioni teatrali, tra cui “Romeo & Giulietta”, dello scrittore inglese William Shakespeare.
Nel periodo medioevale, invece, questa prospera città fu considerata dal re Ostrogoto talmente ricca ed interessante da poter diventare addirittura la sede reale.

֍ Vivere la città

Per poter comprendere appieno lo spirito frizzantino di questa città dichiarata Juliet statue and home in Verona - Tutt'Art@ (6)patrimonio dell’UNESCO bisogna, oltre che amare la storia, apprezzare profondamente l’arte, in tutte le su forme.
Come accennato, non si può in alcun modo parlare di Verona senza parlare della famosissima tragedia di Shakespeare, “Romeo & Giulietta”, motivo di orgoglio da parte dei cittadini. Si trova infatti, all’interno della città, un palazzo medioevale, non distante da Piazza delle Erbe, che è appartenuto alla famiglia dei Capuleti, menzionati nella tragedia, con il riconoscibile stemma sulla chiave di volta dell’arco di entrata del cortile della casa.
Di fronte all’edificio si erge la statua di Giulietta, realizzata in bronzo, avvolta da una credenza alquanto singolare, si pensa infatti che, toccandole il seno sinistro, la fortuna arriverà.

 

 

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Oltre alla letteratura però, Verona incanta anche per l’architettura, come dimostra l’Arena, che ospitava le battaglie di gladiatori. Imponente e con giochi cromatici dati dalla presenza di mattoni e pietre.

 

 

 

Cibo e sfiziosità

La tradizione culinaria di Verona è pressoché secolare, e mantenuta viva nelle trattorie.
Oltre a polenta e riso, troviamo le “paparele“, tagliatelle con piselli e fagioli, oppure la mandorlato3pastisada de caval“, che vede gnocchi accompagnati da carne di cavallo.
Tra i dolci più apprezzati troviamo il delizioso Pandoro e il goloso Mandorlato.

 

 

Eventi futuri

 

La Festa patronale, che si terrà dal 18 al 21 Maggio, alla quale noi, Vanitage Gioielli Artistici, parteciperemo.60451376_2151686694940601_6799019180453527552_n

Festa del Patrono di Verona

Vi aspettiamo!

ECOSOSTENIBILITÀ? SÌ, grazie.

          Cos’è l’ECO SOSTENIBILITÀ?

Al giorno d’oggi si parla molto di “eco sostenibilità”, ma cosa significa esattamente questa parola? L’eco sostenibilità non è altro che uno sviluppo sostenibile, saper coesistere con la natura senza sfruttarla o inquinarla, lasciandola respirare.
É forse il tema più sentito dai giovani, che scendono in tutte le piazze d’Italia (e del mondo)  per manifestare, con la speranza di riuscire a proteggere la loro unica casa e quindi il loro futuro.

             Come può la moda essere ECOSOSTENIBILE?

La sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente ha spinto migliaia di persone a chiedersi se la moda, e tutto ciò che comprende, fosse ecosostenibile. Questo ha portato alla nascita della Moda Ecosolidale, che uilizza materiali di riciclo e prodotti naturali per produrre capi o gioielli, mantenendo un basso impatto ambientale. (Chapeu!)

             Quali sono i materiali ecologici per la moda?

 

| COTONE: è una delle materie prime più diffuse nel mondo, ed è coltivato principalmente in America settentrionale e Asia. Solo negli ultimi anni si è sviluppata Baumwolle - Cottonuna coltivazione BIOLOGICA del cotone, che non richiede l’intervento di insetticidi, e questo, oltre a favorire il basso impatto ambientale, diminuisce anche i rischi per la salute.

| CANAPA: è un altro tessuto biologico, utilizzato principalmente perchè la sua coltivazione NON richiede una grande quantità d’acqua e pesticidi. Viene coltivata principalmente in Canada, Africa e Australia.

| JUTA: seconda solo al cotone, la juta è cento per cento riciclabile e biodegradabile.

| ORTICA: è una pianta erbacea non richiede l’uso di insetticidi e può anche essere coltivata per diversi anni consecutivi nella stessa zona. Da questa erba si ricava un tessuto robusto e anallergico, che si rifà al Lino o alla Canapa.

| VETRO: un materiale magico, creato da polvere e fuoco. Tutto completamente riciclabile ed eco sostenibile, utilizzato anche nelle abitazioni moderne per mantenere un basso impatto ambientale e rendere la casa luminosa e solare.

40466334_1800407030068571_8196235452739485696_nQuesta è SYMPHONY, una delle nostre creazioni più importanti.
Realizzata con micro perle di vetro, materiale eco-fiendly!

 

 

 

 

          Green Carpet Fashion Awards, il futuro della moda?

24 Settembre 2017, Teatro alla Scala, Milano e un’iniziativa che stravolgerà il mondo della moda.
Parteciparono Gucci, Armani, Fendi e Prada, affiancati anche da altri numerosi stilisti internazionali.
L’obiettivo principale era quello di premiare le marche che si distinguevano per l’utilizzo di materiali eco sostenibili, il futuro è qui.

 

 I gioielli di Vanitage Gioielli Artistici sono eco-friendly! Il nostro pianeta ci sta a cuore, e per questo cerchiamo di utilizzare materiali con un basso impatto ambientale come il vetro, diminuendo scarti ed inquinamento.
In caso foste curiosi ed intrigati dalla Moda Ecosostenibile vi apettiamo Sabato 27 Aprile a Brescia, Piazza del Mercato, dove si terrà l’evento Bene, mi fa piacere, vi apettiamo!

BENE MI FA PIACERE Green&Revolution Market

Vita come liquido rosso che scorre e pulsa nei corpi, il Corallo.

Come si forma il corallo?
Già ci è noto il costante lavoro dei coralli negli Oceani del nostro Pianeta, ma ciò che ci affascina forse di più è sapere come si formano.
I coralli si creano dalla costante secrezione di un piccolo animale, un polipetto bianco, e, grazie ad un sistema di canali gastro-vascolari, si mantengono in comunicazione, vivendo in colonie.
Questo organismo marino, il corallo, si riproduce in due modi: vi è la riproduzione sessuata, che produce individui in grado di originare una nuova colonia, e quella per “gemmazione“, che garantisce il costante accrescimento delle colonie.

Ci sono circa 27 specie di corallo nel mondo, ma solo 5 si prestano alla lavorazione manuale, e questo accresce la sua rarità.
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Che origini ha il corallo?

La storia del corallo ha radici profonde, trovando la sua origine già nella Preistoria, dove, rosso come il sangue, fungeva da amuleto.
Più interessante invece è la leggenda greca che avvolge questa particolare materia preziosa: infatti, secondo la popolazione greca, il corallo si formava dal sangue di Medusa (sì, la donna che ti impietriva con lo sguardo) finito negli Oceani.
Venne poi usato nell’alchimia dagli Arabi, dall’Iran, dall’India e dal Tibet.
Un’ulteriore credenza interessante, del 1700 però, era quella di pensare al corallo come ad un materiale avente vita propria, talmente misterioso da far impazzire anche gli uomini di scienza.

La creazione del Corallo, così come il suo colore, ha sempre interessato l’uomo, tanto che, nel corso dei secoli, a questo materiale particolarmente prezioso sono stati attribuiti dei significati e delle proprietà quasi magiche.
Veniva visto come fecondità della Madre Terra e delle madri degli uomini, come liquido rosso che scorre e pulsa nei corpi, come salute o gioia dei sensi, oppure come gusto e piacere delle cose belle.

Il Corallo nell’Arte

Anche nell’arte il corallo fece il suo debutto molto presto. In Oriente, come abbiamo già menzionato, i cavernicoli della Preistoria e del Neolitico utilizzavano il corallo per creare amuleti, mentre in Oriente l’utilizzo di questo materiale prezioso risale alle origini misteriose di civiltà millenarie.
Nel 1500 però, l’Italia si affermò nel campo della lavorazione del corallo, in quanto 8f3199bb6e10a68d858d39a39241106a--british-museum-sculturefurono i curaddari siciliani a portarlo al suo culmine artistico. Grazie al suo prestarsi a qualsiasi tipo di lavorazione, il corallo, può essere intagliato o lavorato affinché assuma diverse forme: sfere, gocce etc..

Nell’antichità, però,  la tecnica di lavorazione prediletta era l’incisione, tanto che il corallo fu utilizzato come base per molte sculture e busti, come quello di Serapide, oggi conservato al British Museum di Londra.

L’abilità dell’incisore, nel caso del basso ed alto rilievo invece, così come quella dello scultore a tutto tono, consiste nel vincere una sorta di sfida tra il progetto fantasioso da realizzare e la realtà delle dimensioni e della forma del materiale

La Moda ed il Corallo

bleached-coralDopo aver ampiamente discusso sulle origini e le qualità del Corallo, in quanto materiale, è giusto approfondire anche tutto ciò che riguarda il colore.
Il corallo può avere diverse sfumature di bianco, rosso (in tutte le sue tonalità), rosa, grigio-blu, nero ed, infine, blu, un vero caleidoscopio di colori

Quello più comune è ovviamente quello di colore  rosso, tendente forse all’arancio, lo stesso colore suggerito da Pantone, con il numero 16-1546, che porterà una ventata di leggerezza e colore al nostro guardaroba 2019.
È uno dei colori di tendenza di quest’anno, senza dimenticarci dell’arancio Tumeric, o del Fiesta, un accesso rosso-arancio.
Come possiamo esserne certe però?

Armani, Valentino, Gucci, Dolce & Gabbana e molti altri marchi e grandi firme l’hanno. sfoggiato sulle passerelle delle città più alla moda del mondo.
Questo colore ricorda il fuoco, la vivacità, l’esuberanza e la gioia, ed è forse per questo che veniva considerato come  dono dagli antichi,  che riuscirono a centrare pienamente il carattere del corallo senza conoscerne ancora tutte le sue svariate potenzialità.

Oh Estate!

fragoleOh estate
abbondante,
carro
di mele
mature,
bocca
di fragola
in mezzo al verde,
labbra
di susina selvatica,
strade
di morbida polvere
sopra
la polvere,
mezzogiorno,
tamburo
di rame rosso,
e a sera
riposa
il fuoco,
la brezza
fa ballare
il trifoglio, entra
nell’officina deserta;
sale
una stella
fresca
verso il cielo
cupo,
crepita
senza bruciare
la notte
dell’estate.

P. Neruda

Che cosa legge la bella fanciulla?

La ragazza ha già letto quasi tutta la lettera e ha le guance leggermente imporporate.Vermeer-Ragazza-che-legge-una-lettera-davanti-ad-una-finestra-aperta

Ha paura di essere sorpresa? Paura che qualcuno legga quel messaggio? Per questo si è appartata in un angolo della casa?

Qui si sente protetta. Racchiusa tra i quattro lati: la finestra tenuta aperta da un tendone rosso, il muro giallo sullo sfondo, il tendaggio verde che chiude l’immagine a destra e il tappeto sul tavolo in primo piano su cui si spande una coppa di frutta.

Cosa cela quella lettera? Parole d’amore! Certamente! Vermeer ha modificato il dipinto per conferire all’immagine un senso di mistero cancellando certi elementi che gli sembravano troppo eloquenti. Ma quegli elementi appaiono sottoponendo la tela a radiografia. Per esempio: sullo sfondo era appeso un quadro che si ritrovano in altri suoi dipinti: rappresenta Cupido, il dio dell’Amore che tiene un arco nella mano destra e una carta da gioco nella sinistra, sul tavolo c’erano 2 bicchieri …

Due calici, il dio dell’Amore … Troppo facile! Vermeer ha quindi deciso di nascondere quegli indizi.

La giovane è in casa mentre il fidanzato è fuori, oltre la finestra aperta da cui penetra la luce del tardo pomeriggio. legge la lettera che un messaggero le ha appena consegnato e arrossisce di felicità.

– ENTRATE NEL QUADRO –

Vermeer ca. 1659 Olio su tela – Donna che legge una lettera davanti alla finestra

Vanitage … passione per l’arte in tutte le sue forme!

 

L’ORO tra curiosità e storia

Lo sapevi che ….?  ORO

  • inizialmente si pensava che l’oro fosse incorruttibile, eterno, inalterabile, poi avvenne la disillusione! Nel 1700 fu scoperto il primo reagente dell’oro, una miscela di acido cloridrico e acido nitrico. Ma il mito non venne minimamente destabilizzato!

  • tra le sue proprietà fisiche ci sono la duttilità, cioè la docilità con la quale si lascia ridurre senza spezzarsi in fili sottilissimi, la malleabilità, termine che deriva dal latino malleus, il martello con il quale si effettuava l’operazione di battitura.

  • L’oro essendo un metallo tenero non può essere impiegato da solo per la fabbricazione di gioielli perché non ne verrebbe garantita la durata. Per questo motivo, salvo rare eccezioni, è associato ad altri metalli che ne conferiscono la necessaria durezza (leghe).ù

 

  • I metalli comunemente usati nelle leghe sono: rame, argento, palladio che con un dosaggio calibrato donano anche delle colorazioni specifiche (oro giallo, oro rosa, oro bianco ecc.)

L’oro si presta anche a innumerevoli utilizzi oltre al tipico gioiello o lingotto chiuso nei caveau di una banca, si presta:

ad un uso odontoiatrico,

nella ricerca spaziale,

nell’elettronica

nelle telecomunicazioni,

nell’edilizia, unito al vetro per aumentare il potere isolante,  per ricoprire cupole o intere facciate di chiese e palazzi d’epoca o per decorare cancellate di regge sontuose.

Con l’oro si arricchiscono pregiati lavori artigianali in legno, pelle e porcellana.

Qualche curiosità?18789576_10210610843529013_394877441_o

Un pianoforte d’oro troneggia nel soggiorno di una singolare e ricchissima signora di Hollywood.

In un albergo di Tokyo è installata una vasca completamente d’oro a 22 carati a forma di Fenice, del peso di 143 kg. Gli ospiti possono servirsene per farsi un bagno di 2 minuti sborsando più di 200 dollari Usa.

L’oro è un eccellente conduttore di energia, ed è stato impiegato per l’agopuntura da secoli.

La splendida storia dell’ORO comincia non meno di 7.000 anni fa, un metallo all’epoca ritenuto incorruttibile, eterno e luminoso come il sole, ritenuto il prezioso dono di un Dio sconosciuto.

All’oro furono attribuiti valori simbolici che la sua rarità non poté che avallare, simboli di supremazia e emblema del potere.

Per lungo tempo l’oro rimase nascosto nel cuore della Terra ma l’erosione degli agenti atmosferici, le eruzioni vulcaniche e le acque fluviali sgretolarono la parte rocciosa facilmente trascinabile dalle acque. Iniziò quindi la famosa febbre dell’oro grazie alla quale numerosi ricercatori d’oro scandagliarono rive dei fiumi alla ricerca di questo materiale. Si passò poi ad organizzate società minerarie atte all’estrazione di questo prezioso metallo.

Il fascino dell’oro si è mantenuto anche ai giorni nostri, anche se spesso i ritmi frenetici della vita quotidiana e le difficoltà economiche ci portano a farne un uso centellinato.

L’oro è il sovrano dei sovrani.
(Rivarol)

 

Donna

Nel tuo esserci l’incanto dell’essere,
La vita, tua storia,
segnata dal desiderio d’essere
semplicemente donna!
Nel tuo corpo ti porti,
come nessun altro,
il segreto della vita!
Nella tua storia
la macchia dell’indifferenza,
della discriminazione, dell’oppressione…
in te l’amore più bello,
la bellezza più trasparente,
l’affetto più puro
che mi fa uomo!

(Eliomar Ribeiro de Souza)

Ogni giorno i casi di cronaca ci lasciano l’amaro in bocca …

L’uomo non è più capace di affrontare i rifiuti, la vita quotidiana e trova più facile ammazzare o sfigurare la propria donna, amante, moglie, compagna …

Ci stiamo islamizzando senza rendercene conto … e poi inorridiamo di fronte alla concezione della donna del popolo arabo-islamico …

Cosa stiamo insegnando ai nostri figli?

… Un pensiero a tutte queste donne …